Mazinga Z

Le cover di Mazinga Z sono il primo set che ho realizzato, e risalgono a fine 2006. Sono destinate alla serie amatoriale in 16 dischi in doppio audio di autore non precisato.

In tutta onestà ammetto che mi sono abbondantemente ispirato ad altre cover viste in rete, ma di risoluzione troppo bassa per essere usate.
Per cui le rifaccio usandone altre e rifaccio la Z sul fronte che divide l'immagine, e riprendo anche l'organizzazione del retro con i box in cui sono inseriti titoli e info.
Comunque a parte l'idea poi il lavoro è tutto mio. Incluso il ridisegno della Z azzurra, del titolo con variazione di colore dal giallo al rosso come quello giapponese.

La costola invece è una ispiraziuone personale con l'idea della grossa Z centrale "sfondata" dal robot che esce dopo averla "strappata", pur con impostazione classica di miniature della cover in alto.

A fine 2007 realizzo anche il Collector's Box, il più grande che ho fatto, per 7 posti. Inizialmente era del tipo "fisso" ma poi l'ho reso ripiegabile, mantenedone comunque tutte le immagini iniziali.

A metà del 2008 faccio finalmente le fustelle, e ancora una volta mi ispiro a quelle giapponesi.
Quindi collage di fotogrammi si ma non a fondo nero, bensì chiaro sulla metà destra con riuso di titolo e zetona azzurra.








Ad inizio 2011 decido di risparmiare spazio e passo a due custodie da 8 posti, e ne rifaccio le cover riprendendo quelle originali giapponesi.
Solito ritocco per elimiare il titolo giapponese e inserisco quello italiano.
Sulle cotole il robot nella sua versione con metà meccanismi a vista, perfetto per essere diviso sulle due costole.
Per lo sfondo di cotole e retro un gradiente orizzoantale e ricordare i colori di torace vita e bacino del robot.
Sul retro solito corredo: fotogrammi, miniature dei dischi e finfo.

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