Ultimo aggiornamento: luglio 2014

La Robottoni Home Page, è una paginetta "teenager", dato che ha ormai poco quasi sedici anni.
E' cresciuta bene, e come tutte le crescite che si rispettino ha avuto le sue fasi di forte sviluppo intervallate da periodi di "stasi".
Come ogni buon "papà" mi piace rivivere i cambiamenti della mia "creaturina" in questa sorta di album dei ricordi, che spero vi piaccia sfogliare assieme ame.

GLI ALBORI

 
Siamo agli inizi del 1999.
Forte del mio nuovissimo contratto di accesso a internet con soicetà privata (per allora L. 350.000 annue) e con il mio altrettanto nuovo modem analogico viaggio in rete alla tremenda velocità di 56 Kilobit al secondo.

La scarsezza di materiale e soprattutto i costi legati alla TUT (tariffa urbana a tempo) non mi consenono grandi cose e, seppure diguino di html, mi affido al Notepad (ma si il Blocco Note) di Window per iniziare a impostare un mi sito dopo aver trovato un provider (non ricordo se legato al mio contratto) che mi offre 10 Mb di spazio web, una vera enormità.

Imposto poche pagine contenenti per lo più l'elenco degli episodi di Goldrake con la lora trama sintetica.
E ci aggiungo, man mano che me li rivedo, quelli di altre serie: Jeeg, Mazinga, Gundam, Daitarn, Getta e Tekkaman.
Carico anche una seconda "sezione" con le immagini dei miei modellini in legno, con una risoluzione più che dignitosa per le risoluzioni medie dei monitor di allora, ma che oggi consedereremmo appena sufficiente.

Sono conscio dei miei limti e già allora scrivo cautelativamente che si tratta di una "Pagina ASSOLUTAMENTE in costruzione".
Non immainavo nenche io quanto...

Quale potrà mai essere il titolo della mia Home Page?


IL LIBERO MERCATO

 
Inizia il 2000.
Approdano sul mercato aziende che forniscono accesso a internet gratuito, da ora pago sola la TUT.
Spendo meno, mi collego di più.
E, nel poco tempo disponibile, faccio di più.

Dopo varie prove, e altrettante registrazioni gratuita, scelgo Libero come provider fisso e uso il suo spazio web gratuito.
La Robottoni Home page ha il suo indirizzo ufficiale

http://digilander.iol.it/robottoni

La mi paginetta cresce: i contenuti aumentano, la grafica si arricchisce e lo fa tanto velocemente che oggi non me ne ricordo quasi.
E non ho il tempo ne l'accortezza di salvare copie intermedie. E oggi non posso mostrarvele.

LA FORZA DELLA RETE

 

Agosto 2000
La mia paginetta è cresciuta così tanto che ora posso orgogliosamente chiamarla "il mio sito".

Sono un po' più bravino con l'html ed oltre alla struttura miglioro e aggiungo con cadenza anche settimanale davvero tante sezioni (Robottoni a confronto, Area Download, Angolo del fai da te, Domande buffe, ecc).

Ma mi rendo conto che sono tante le cose che potrei aggiungere e che non riesco perchè sono solo, serve aiuto.
E mi invento un'idea che per anni è stata la caratteristica distintiva della Robottoni Home Page.

Ricevo talmente tante e-mail di appassionati che già allora mi chiamno “Caro Mr. Robottoni…" e mi inviano commenti e complimenti ma anche immagini e informazioni che decido di fare una "proposta indecente": pubblico un vero e propio Appello agli appassionati che vi riporto in versione integrale (cliccate sul link) in cui invito chiunque a mandare materiale (testi, immagini), io mi impegno a pubblicarlo senza modifiche e con riportato il nome dell'autore.

Il concetto di Blog, inteso come libero accesso alla pubblicazione di contenuti su un sito internet di cui non si è amministratori, arriverà molti più tardi.
Io nel mio piccolino ottengo una cosa abbastanza simile, ma con la vecchia cara e-mail.
Dei vari "collaboraotori" della Robottoni Home Page molti si limitano a contributi “occasionali” ma diversi continuano a inviare valanghe di materiale per tanto tempo.
Scusate cari vecchi amici, ma non pubblico i vostri nomi per riservatezza (so che alcuni in particolare lo apprezzeranno) e soprattutto per il timore di dimenticare qualcuno…

Questo è il periodo d’oro della RHP.
Arrivano informazioni, riassunti degli episodi e immagini da tutta Italia (e non solo...) e posso inserire tante sereie, e intere nuove sezioni: Coloring, Cosplay, In edicola e Fai da te.

Io intanto posso dedicare il mio tempo anche a altri mie idee che diventano altrettanti contenuti extra.
Nascono alcuni dei lavori migliori e più originali, come nuovi sfondi, immagini da stampare sulle magliette, persino un mazzo di carte.
Tutto liberamente scaricabile, per un totale di oltre 94 Mb di materiale on line.

Il sito è talmente grande che si sente l'esigenza di un restiling totale.
E a parte le aggiunte già di materiale la grafica si manterrà inalterata per un buon paio di annetti.

L'unico cambio degno di nota è quello nell'indirizzo: Libero ha cambiato i suoi server e il mio indirizzo diviene quello arcinoto ai più

http://digilander.libero.it/robottoni


LA PRIMA CRISI

 

Inizio 2002.
L'otto gennaio, alle sette di sera lo staff di Libero mi comuica che il mio spazio WEB sarà limitato a 50 Mb.
Mi devo adeguare entro il 20 dello stesso mese, o lo faranno loro arbitrariamente.

Ma il sito nel frattempo ha raggiunto i 94 MB!!!
490 pagine
3600 immagini
50 files compressi

Scrivo per chiedere pietà, e il 15 gennaio mi graziano dicendo che non toglieranno un solo byte.
Ma mi accordgo subito che non ho neanche un byte in più di quelli già occupati.
La Robottoni Home Page è congelata.
Se voglio caricare qualcosa devo eliminare materiale equivalente. E il caricamento va a buon fine una volta ogni tre.

Informo i visitatori dell'intera della vicenda con i miei soliti "pipponi editroriali".
Sfrutto l'occasione per farmi un esame di cosienza. Non tutto quello che ho caricato è in fondo tanto "meritevle" per cui decido di sfoltire le cose meno belle o più vecchie.
A farne le spese principalmente è la sezione Download.

SI RIPARTE!!!!

 

Maggio 2002

Dopo quattro lunghi mesi di "salamoia" la situazione improvvisamente si sblocca: posso nuovamente caricare gli aggiornamenti.
Festeggio con un restiling e un semicambio di nome.
Nasce ufficialmente la RHP!!!!

Il miglioramento oltre che visivo è funzionale mediante menu di navigazione più intuitivi, e qualche contenuto in più tra cui la nuova sezione Modellismo.

UNA FASE DI TRANSIZIONE

 

Maggio 2003

Le cose vanno bene ancora per un po', ma le difficoltà di connessione ricominciano a fine anno.
Ancora upload a fatica e a singhiozzo. Inizio a cercare soluzioni alternative

Mi registro su su Xoom.it per realizzare un mirror completo del sito (pagine e files), mentre su Libero inizio a cancellare lasciando solo le pagine e le immagini più "leggere". Per i contenuti più "pesanti" rimando al link su Xoom.

La cosa è abbastanza pesante, devo di fatto realizzare e aggiornare due siti: uno completo su Xoom e uno parziale con collegamenti esterni su Libero.
Inutile dire cha la casa mi stanca presto.

BOLLINO BLU

 

Giugno 2004
Salta agli occhi eh?
Riprendo in mano il sito dopo quasi un anno

Nel frattempo ho subito molti scippi di materiale e idee e alla fine ho deciso di reagire.
Rimetto mano a tutto il sito, preparandomi al trasloco definitivo
Ottimizzo i contenuti, decidendo a malincuore di proteggere le mie creazioni con un "bollino RHP".

VIA VIA DI QUA.......

 

Inizio 2005

La situazione la sistemazione a cavallo fra Xoom e Libero è tutt'altro che comoda.
Urge una soluzione drastica. E si presenta grazie all'evoluzione tecnologica.

Da qualche anno infatti si è diffusa l'ADSL e anche la mia zona sembra ormai essere ben servita per cui decido anche io per il grande passo.
Delle tante offerte omologate, scelgo il primo operatore che in quel lasso di tempo mi forniva l'attivazione gratuita, e forte della mia allora banda da 2 megabit (teorici) al secondo e inizio a conoscere nuovi sviluppi della mia creatività.

Scopro anche un provider emergente che promette un hosting davvero fatto bene.
Si chiama Altervista, ha una comunità in crescita cui fornisce spazio illimitato gratuito, e non vincolato all'accesso con alcun operatore.
Preparo tutto e ad aprile 2005 nasce inizialmente una pagina mirror su Altervista, e dopo aver messo su Libero una semplice pagina di redirect per tutti la RHP si trova all'indirizzo

http:://robottoni.altervista.org

DIGIEVOLUZIONE

 

E si arriva a aprile 2006

La diffusione della linea ADSL consente di reperire tanto materiale prima impossibile anche solo da immaginare.
Stante l'assenza di pubblicazioni ufficali e la nostalgia crescente dei fan, iniziano a diffondersi serie amatoriali in DVD, che utilizzano come fonte video dei rip dai dischi originali giapponesi (talvolta acquistati ma per lo più reperiti tramite P2P) e l'audio italiano estratto dalle VHS che fino ad allora avevano proposto semplici registrazioni di TV locali.

E' ovvio ormai la RHP non può più essere solo un "sito della memoria": non c'è più bisogno di "tenere alto" il ricordo dei cartoni gipponesi della nostra infanzia visto che li puoi rivedere in DVD.

Anzi la diffusione delle versioni amatoriali si sussegue con ritmi impressionanti, e si crea la nuova esigenza di distinguere le varie versioni della stassa serie l'una dall'altra, anche n ragione delle enormi differenze di qualità e contenti.
Sempre attento alle esigenze dei fan, oltre che delle mie personali, unisco l'utile al dilettevole creando una nuova sezione sul sito in cui sono descritte e recensione le serie più diffuse.

Inoltre faccio la conoscenza di Editoy, un appassionato di video editing autodidatta che fa qualche lavoro per se, e mi introduce in una materia a me nuova e insospettabilmente complicatissima: l'editing audio video.
Mi appassiono tanto da pubblicare una serie di manuali sull?uso dei principali programmi di video editing e DVD authoring.
La Robottoni Home Page si arricchisce così dell?appellativo ?The Mastering Project? ossia con tutto quanto può servire per passare al magico mondo dei DVD, anche elaborando in casa la propria serie in VHS.

Ma non basta.
Da sempre sono appassionato di composizione e grafica digitale, e da sempre amo realizzare custodie ed etichette epr conservare le mie collezioni.
Non fanno eccezione ovviamente le seie in DVD per cui realizzo set di cover per custodie classiche, quella 13x18 cm con costola da 14 mm.
Le prime non sono granchè, per realizzazione o originalità, diciamo che sono prove, ma decido comunque di iniziare a pubblicarle.
In fondo sono lavori che possono essere di ispirazione a tanti, specie dato che aggiungo informazioni su come li ho realizzati.
Il ?Mastering Project? si arrichisce da subito della sezione Cover.


CHANGE 2

 

Inizio 2007.

Le serie amatoriali hanno avuto in poco tempo una forte diffusione, e il mio sito conseguente amplia la sezione dedicata alla loro presentazione.
Non sono il solo ovviamente, altri siti offrono anaoghe recensioni, e le case editrici ufficiali iniziano a intuire che esiste un mercato ormai maturo e potenzialmente appetibile.
Prima timidamente e poi sempre più rapidamente e massicciamente gli scaffali vedono comparire serie e cofanetti di tanti nomi noti, seppure con la grave assenza forse di quelli più importanti (e che ancora oggi stranamente latitano: Jeeg, Mazinga, Getta Robot ecc).

Conseguentemente arricchisco le mie cover di quella che diventerà la loro caratteristica distintiva: il set dedicato a contenere una serie Tv è fatto in modo che affiancando le custodie sullo scaffale non si abbia una successione ripetitiva di costole tutte unguali a meno del numero, ma un'immagine intera garficamente più accattivante.

Inoltre rispolvero i miei lavoretti d'infanzia quando con carta e cartone costruivo i giochi più diversi, (ricordo un intero Jeeg con tanto di parti agganciabili che purtroppo non ho più nenche in foto...) e realizzo anche dei Collector's Box coordinati alle cover per conservare degnamente l'intero set.

Inoltre, comperata una fantastica stampante che tra l'altro stampa direttamente su DVD, realizzo le fustelle dei dischi, sempre in tema con le cover.

La sezione Covers diventa una sezione a se stante, in cui presento i miei risultati e le istruzioni per realizzarli.

E' il momento di un completo restiling, che arriva nella forma che vedete di seguito.


INGRATITUDINE

 

Agosto 2007.

Sono bastati davvero pochi mesi per vedere un aumento quasi vertiginoso delle serie pubblicate.
Sorvolo sulle scelte editoriali e sulle polemiche innescate (tutti copnosciamo il triste epilogo della vicenda Goldrake i cui ultimi due dischi non sembra usciranno più).

Quello che invece mi preme ricordare che improvvisamente la pubblicità gratuita dei siti che hanno contribuito a "creare" di fatto quel "mercato" rivelatosi tanto redditizio per i detentori dei diritti delle serie, improvvisamente non è più apprezzata.

Anzi la concorrenza delle serie amatoriali, e soprattutto chi ne parla, viene considerata non più tollerabile e in rete si diffondono notizie non verificabili di siti costretti a chiudere, multe astronomiche e conseguenze legali anche per chi aveva pubblicato qualche recensione di troppo.

Molti siti iniziano a cancellare le loro sezioni di presentazione delle serie amatoriali.
Tanti cercano di non farsi prendere dal panico ma, come il sottoscritto, quando si rendono conto di essere rimasti soli si adeguano alla massa.

Addio alla sezione sulle recensioni delle serie.
Il sito si impoverisce molto ma ho più tempo libero, che sfrutto per dedicarmi sempre più ai miei set di cover.

ARMAGEDDON

 

2009: l'anno della catastrofe.
E arriva il momento più duro per la Robottoni home page e per il sottoscritto.
Tanto da essere ripetuto quasi ossessivamente in tante pagine del sito.

Negli ultimi due anni ho dovuto amministrare il mio tempo non solo sulla RHP.
Mi sono dedicato ad altri hobby e impegni, piacevoli e non, e ciò nononstante la realizzazione di cover è proseguita molto, migliorando sia graficamente che come esperianza di uso di vari software.

Ma procedendo un po' a singhiozzo ho trascurato di caricare i nuovi lavori sul sito.

Mi decido a rimediare, ma ho davvero tanto materiale sparso sui miei dischi rigidi e decido di fare prima una backup di sicurezza.
Acquisto pertanto a metà anno un fiammante disco rigido da 1 Terabyte e ci sposto tutti i miei lavori, vecchi e nuovi, con la prospettiva di farne anche una copia su DVD. Mi sento al sicuro.

Mi preparo a fare una mega backup omnicomprensiva su diverse decine di DVD-ROM, ma a meno della metà di questo lavoro succede l'inaspettato.

Accendedno il computre mi accorgo che il nuovo disco rigido non funziona più.
Non viene neanche riconosciuto dal BIOS.
Compare il cosidetto errore "0 LBA" ed per il mio BIOS il disco ha una capacità di 0MB.

Dal web scopro essere un difetto imputabile a una intera partita di dischi di quel tipo e marca: io sono stato fortunato il mio ha retto qualche mese più degli altri.

Sembra essere un ben noto difetto nel firmware ma siccome il disco si pone in "Busy" (occupato) non c'è modo di effettuare l'ugrade del firmware. Il cane si morde la coda.

La casa produttrice ammette l'errore e offre un servizio di recupero dati (a salato pagamento) o la sostituzione del disco con uno nuovo.

Il negozio dove l'ho preso tenta la sostituzione della scheda elettronica, nonostante abbia detto loro che non risolverà il problema.
In rete infatti trovo descritta come unica soluzione una procedura da "smanettoni" con l'uso di apposite interfacce e comandi da terminale.
Disperato provo anche quella, ma la procedura si interrompe al riavvio del motore dei piatti.
Il danno potrebbe non essere solo software.

La mia sola possibilità resta quella di tentare il recupero dei dati in camera bianca.
Ma i costi sono proibitivi: 300 euro per la diagnosi, più 800 euro in su per il recupero vero e proprio, con costo proporzionale alla mole di dati recuperata.
E c'è il rischio che i vari tentativi già fatti abbiano reso l'operazione costosamente impossibile.

Mi arrendo.
Chiudo il disco in una scatola e lascio tutto com'è.
Mi dedico ad altro per un bel po'.

TRACCHEGGIO UN PO'

 

2011.
Dopo il riarredo della mia stanzetta, ho rimesso in bell'ordine la mia collezione.
Nel frattempo mi sono dedicato all'acquisto di custodie multiple, che mi hanno consentito un bel risparmio di spazio, ma sono rimaste irrimediabilmente nere.

Mi faccio forza e ricomincio a fare cover, nuove o riadattando i vecchi set sul nuovo formato.
Un altro annetto di lavoro discontinuo, specie perchè le custodie che restano da fare sono quelle per cui si trova meno materiale.
Piano piano inizio a disegnare direttamente al pc piccole parti, magari per completare immagini parziali, poi sempre più fino a disegnare interi personaggi con gli strumenti di disegno vettoriale finora ignorati.

Faccio dei bei lavori ma mi accorgo che per le serie in 13 dischi, che sono davvero tante, devo ancora utilizzare una combinazione di custodie multiple da 3 e 4 posti.
E non ho voglia di fare così tanti disegni e cover.
Meglio tornare ad occuparsi di altro.

PRELUDIO

 

Inizio 2012.

Scopro quasi per caso che le famose custodie da 14 posti sono finalmente in produzione.
Ne ordino uno stock e inizio a lavorare finalmente contento. Per averle un po' di maretta ma... questa è un'altra storia.

Completo lavori rimasti sospesi, e recupero anche alcune cover perdute rifacendole da zero, ma mai belle come quelle iniziali.

Altri ne faccio ex novo.

Lo scaffale ne risente, pieno di colori e con sempre meno buchi neri.
Ho ritrovato la verve, ma il sito ormai è da troppo che non lo aggiorno.
Googolando la parola "robottoni" il mio sito esce ancora in pole position, ma in fondo dopo tutto questo tempo a chi può interessare più?

ON THE ROAD AGAIN

 

Estate 2012.

Il mondo informatico è cambiato: android, tablet, Windows 8.
Tutta la rete è sempre più portatile e la grafica si orienta verso i piccoli schermi dei dispositivi portatili.

Intanto le pubblicazioni delle serie in DVD hanno raggiunto la "massa critica".
Tanti i titoli pubblicati, altrettanti quelli illustri ancora assenti, o pubblicati male...
La battaglia che sembrava vinta ha lasciato sul campo tanti isoddisfatti.

Guardo avanti... riguardandomi indietro e scopro che tanti miei vecchi lavori sono ancora validissimi ma sul sito, che per le vicende che ora sapete non aggorno da tanto, non ce ne è più traccia.

Ho fatto poi anche tante nuove cover, tutte rimaste nascoste al pubblico, forse è il caso di rimettere mano al sito.

Quindi eccomi qua.
Grafica nuovissima, ma contenuti che da un lato guardano al passato e dall'altro sono i più recenti che ho fatto.
Riprendo quanto di buono ho realizzato per una riproposta sezione Download, elimino l'ormai obsoleta sezione con la descrizione di trame e personaggi, e torno a pubblicare la sezione Serie in DVD, per fare il punto di cosa è stato pubblicato e cosa ancora manca.
E finalmente aggiorno con tutti i miei lavori la sezione DVD Covers.
Piaceranno?


SVOLTA INASPETTATA

 

Fine 2012

Dopo pochi mesi, mi rendo conto che non posso ricaricare tutto-tutto il vecchio materiale, e anzi forse è il caso di cambiare un po' ottica.

Nel frattempo ho trovato il modo di coniugare due delle mie tante passioni: la cucina e la passione per i cartoni giapponesi.

Complici un paio di "passaggi" a fiere del fumetto (Lucca, Romics ecc.) mi avvicino al mondo dei ramen e tante volte visti nei cartoni ma mai finora assaggiati: amore a primo assaggio.

Mi documento, faccio acquisti, prove e finalmente scopro ricette e sapori nuovi. Che metto on line in una nuova sezione, un po' inaspettata che chiamo Japan Food.

Non ho ricevuto troppi riscontri, ma qualcuno ha scritto, e soprattutto in casa mangiano tutto con gusto.

UN PICCOLO MIRACOLO

 

Inizio 2013.

Conosco un collega che smanetta con i computer più del sottoscritto, o così dice.

Gli racconto della vicenda cha dopo quattro lunghi anni ancora mi brucia: il mio disco rigido di backup da 1 Tb che contiene tutti i miei lavori ma che non riesco a far funzionare.
Mi dice che non serve mandarlo ad una azienda che fa recupero dati, in fondo la cosidetta camera bianca possiamo farla in casa, basta un luogo pulito e asciutto.
Però è bene procurarsi un disco identico da usare per trasferirci i "piatti" e poi riaccedere ai dati in essi contenuti.

Ho deciso: tentiamo il tutto per tutto: inizio a fare una ricerca su Ebay. Ma oltre a trovare il disco trovo tanti annunci che con poche decine di euro promettono il recupero dei dati e del disco.
Deve essere la procedura che tentai anche io, ma allora perchè a loro funziona?

E se ci riprovassi?
Ma prima mi documento meglio e trovo che si è la stessa procedura, ma c'è un passaggio che viene fatto diverso da come lo trovai descritto anni prima.
Ma vuoi vedere che...

Rispolvero disco e cavetti vari, preparo e collego il tutto, installo ed eseguo il software e dò i vari comadi.

All'ultimo la procedura sembra bloccarsi: non compare il messaggio di risposta tanto atteso: disk fixed.

Passano i minuti, sto per staccare tutto di nuovo. Ma decido di andarmi a bere qualcosa.
Torno dopo pochi minuti, a video compare la tanto attesa scritta: disk fixed.

Stacco tutto, ricollego normalmente il disco alla scheda madre e... lo vede! Non solo lo legge e al suo interno legge TUTTI i files, ne apro qualcuno... perfetti come appena creati.

Ho riavutto tutti i miei lavori. A volte i miracoli capitano.

CREPI L'AVARIZIA

 

Estate 2014.

Il mio tempo libero è ormai un ricordo.

Ne ho sepre poco e gli hobby crescono, o meglio si evolvono e ampliano.

La "vecchia" RHP è lasciata un po' a sè, ma ancora diverse persone mi conattano per e-mail. E tutte con una richiesta comune: come facco a scaricare le tue cover.

Piacciono davvero, forse dovevo farle di mestiere. Una soddisfazione comunque.
Decido che a questo punto posso pure passare sopra al dispiacere vissuto per i tanti "scippi" di idee e materiale, e che ne posso regalarne qualcuna a chi me le chiede.

E dopo qualche mese mi decido a condividerle nella sezione loro dedicata: DVD Covers.
Un lavoro lungo che non ho il tempo di fare "a tappeto" e che decido di fare con calma e nei limiti del poco tempo disponibile, privilegiando le richieste ricevute.
Il meccanismo è semplice: a richiesta carico i vari lavori su una pagina protetta da password e raggingibile con l'icona a fianco del titolo della serie e invio la password (gratuitamente) al ricevente.

Non è una fisima da paranoico ma il metodo più semplice che mi è venuto in mente per avere un minimo controllo su quante volte il materiale viene scaricato, nella speranza di limitare usi "commerciali".
In questo senso chiedo a tutti la cortesia di usare il materiale scaricato per uso personale.

Contenti?

Ciao